La depurazione dell’organismo nei cambi di stagione

Ci avviciniamo alla primavera, momento di passaggio cruciale, bisogna mettere in condizioni il nostro corpo e quindi il nostro spirito di affrontare una nuova stagione al pieno delle nostre energie e funzionalità. Si chiude un ciclo, se ne apre un altro. Ecco il perché della necessità di depurare l’organismo. In questo, come sempre, la natura ci da una grande mano, fornendoci molte piante adatte allo scopo. In questo articolo ve ne presentiamo alcune nella loro modalità di utilizzo.

IL PROCESSO DI DEPURAZIONE

 

Probabilmente pochi di noi immaginano quali e quanti sono i sistemi che il nostro corpo utilizza per eliminare le tossine, per semplificare diciamo che l’importante è metterlo in condizioni di lavorare al meglio, cioè l’eliminazione delle tossine deve essere un processo nel quale l’organismo non incontra ostacoli, che possono essere: mancanza di oligoelementi, fegato e reni danneggiati etc.

Per evitare tutto ciò sarà il caso di darci una mano con una serie di piante che stimolano le secrezioni enteriche: quelle amare come carciofo, tarassaco, genziana e quelle aromatiche come rosmarino, salvia, santoreggia, curcuma.

Tali piante stimolano la secrezione gastrica con produzione di acido cloridrico e pepsina, iniziando così ad aiutare la depurazione e alleggerire il lavoro di organi a valle quali fegato, pancreas, intestino. Trattamenti naturali di questo tipo possono dare esiti molto positivi nella dieta per la colite spastica.

Un altro organo fondamentale nei processi di depurazione è il rene, esso filtra, concentra, estrae ed espelle i cataboliti, prodotti di scarto del metabolismo, e mantiene l’equilibrio acido-base dell’organismo.
Per non sovraccaricare i reni sarà opportuno non mangiare troppo salato, troppe proteine, bere molto.

Già usando una buona depurazione epatica noteremo un miglioramento ovvio della filtrazione renale, ai quali possiamo dare una mano utilizzando piante depurativo-drenanti come la betulla, il tarassaco, l’ortica e anche l’equiseto per mantenere intatto l’equilibrio acido-base di cui parlavamo prima.

 

MODALITA’ DI UTILIZZO

Le tisane sono un ottimo sistema di assunzione dei principi attivi delle piante di cui abbiamo bisogno, spesso sono da preferire ad altri prodotti: estratti, tinture etc.
Questo perché nella tisana noi abbiamo l’intero fitocomplesso della pianta a nostra disposizione.

L’indicazione è di assumere la nostra tisana depurativa 1-2 tazze al giorno durante 30 giorni.
Non bisogna però mai considerare le verità escluse dal loro contesto: cioè il fatto che non tutti hanno tempo e voglia di prepararsi due tisane al giorno durante 30 giorni. Ecco perché consigliamo a chi non volesse misurarsi con le tisane depurative (che sono anche molto amare) con le tinture madri spagyirche.
Non si tratta di semplici tinture madri, non ci stancheremo mai di sottolineare l’importanza e la differenza di un prodotto spagyrico rispetto ad un normale estratto idroalcolico o gemmoderivato.
Per dare un’occhiata a cos’è la spagyria vi invitiamo di dare un’occhiata al sito del nostro partner Erbenobili, in particolare all’Epavin, il prodotto che consigliamo di assumere durante 40 giorni, 30-40 gocce 2 volte al giorno in poca acqua.

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